Credo sia ormai giunto il momento di continuare il resoconto della vacanza negli Emirati Arabi. Avevo iniziato con un post su qualche consiglio pratico per poi proseguire con qualche suggerimento per lo shopping.
Difficile recensire tutti i negozi e tutti i centri commerciali di Dubai, visto che sono praticamente ovunque. Sfogliando la Lonely Planet ho scelto i posti che più mi sembravano particolari - perchè definirli caratteristici sarebbe un'esagerazione - e adatti per assaporare in pieno tutto il gusto kitsch degli emirati.
E se sono alla ricerca dello spirito kitsch, come potrebbe non attirarmi la descrizione che la fedele Lonely fa del Wafi City Mall?
Grazie al tema egizio, alle incredibili piramidi in vetro piombato, alle boutique di stilisti e al pittoresco suq sotterraneo il Wafi City ha guadagnato il prestigioso riconoscimento del miglior centro commerciale di Dubai del 2008.
| The Wafi City Mall - L'Egitto secondo Dubai |
| The Wafi City Mall - Shopping all'ombra delle piramidi |
In realtà mi aspettavo qualcosa di più. L'esterno del centro commerciale ricorda molto un'attrazione di Gardaland, mentre l'interno si caratterizza per le vetrate dalle forma piramidale e ornate con coloratissimi geroglifici. Tutti i piani erano praticamente deserti, a differenza degli altri centri commerciali che avevo visitato in precedenza, ma la desolazione dei negozi di certo non vi impedisce di imbattervi in qualche auto lussuosa parcheggiata davanti all'ingresso. Gli amanti della gastronomia che non hanno problemi di budget, possono fare acquisti da Wafi Gourmet, una delle migliori gastronomie che propone prodotti locali.
Al piano inferiore è stato ricostruito un suq dei tempi che furono. Prima di partire mi immaginavo i suq come dei mercati affollati e poco sicuri, così ho ammorbato più volte il mio amico di Abu Dhabi con dubbi come "Ma sarà sicuro girare per i suq da sola?". Non capivo bene cosa significasse la sua risposta "Vai tranquilla. Qui i suq sono dei centri commerciali mascherati", ma appena ho messo piede nel suq del Wafi Mall ho finalmente compreso.
| The Wafi City Mall - Khan Marjan |
| The Wafi City Mall - Suq sotterraneo |
Purtroppo i commessi non sono vestiti a tema. Anche qui si viene serviti dai soliti filippini e nei vari negozietti non si trova altro che ninnoli turistici.
Sempre rimanendo in zona Bur Dubai si può fare qualche compera nell'attuale Bur Dubai Souq, dove i commercianti faranno l'impossibile per farvi entrare nel loro negozio.
Assolutamente da fare è la traversata del Creek a bordo di un taxi-acquatico, delle piccole barchette sulle quali vengono imbarcate una decina di persone a un prezzo che si aggira intorno ai 50 centesimi di Euro. Le imbarcazioni sembrano sporche e instabili; non bisogna farsi ingannare (senza però dimenticarsi di fare particolare attenzione mentre si sale e scende dal "taxi") dall'apparenza ma semplicemente godersi il tragitto da una sponda all'altra. Molto suggestivo.
| Dubai Creek - Khor Dubai |
| Dubai Creek |
Come dicevo, i commercianti fanno il possibile per attirare l'attenzione e farvi entrare a sbirciare i loro prodotti. Una zona del suq è dedicata ai tessuti (non si può tornare in hotel senza almeno una pashmina), una alle spezie e una all'oro. Il suq dell'oro è un tripudio di pacchianeria difficile da descrivere. Il mio amico ha detto che in una vetrina era esposta una cotta di maglia interamente realizzata in oro.
| Bur Dubai Souq |
| Bur Dubai Souq |
Divertente o seccante, dipende dai punti di vista, di certo la parte della contrattazione è essenziale. I commercianti si aspettano che il cliente contratti e ci restano male se accetti senza batter ciglio di pagare il primo prezzo che ti viene detto. Quando ho acquistato una cintura da danza del ventre il proprietario del negozio mi ha portata nel retro per fare una foto con l'abito tradizionale, il che ha dato un simpatico valore aggiunto all'esperienza.
I prossimi appunti di viaggio riguarderanno la nightlife che ho avuto modo di provare.
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