giovedì 3 maggio 2012

Non solo sushi

Per la maggior parte degli italiani la cucina giapponese è sinonimo di sushi. Niente di più sbagliato. Sarebbe come associare la cucina italiana solamente alla pasta o alla pizza, mentre noi sappiamo bene che tra i piatti tradizionali abbiamo anche gli gnocchi, il risotto alla milanese, le orecchiette, la fiorentina e così via.
Quasi tutti i ristoranti giapponesi disseminati per Milano sono gestiti da cinesi e nel menu la pietanza principe è, appunto il sushi, accompagnato da qualche cineseria (ed effettivamente diversi piatti giapponesi derivano dalla cucina cinese) messa giusto per accontentare chi il pesce crudo proprio non riesce a ingurgitarlo.

Durante la mia vacanza in Giappone ho avuto modo di provare diversi piatti tipici.
Gli appassionati di manga/anime avranno certamente visto i vari personaggi abbuffarsi di spaghetti in brodo. Questi spaghetti sono i ramen. Sono tagliatelle in brodo, di pesce, carne o salsa di soia, ornate con condimenti che includono carne di maiale, erba cipollina, germogli di soia, uova e quello che lo chef gradisce metterci.

Ramen a Kyoto

L'okonomiyaki è un piatto buono e divertente. In diversi locali sui tavoli sono presenti dei teppan (la piastra), in modo tale da permettere ai clienti di cucinarsi da soli questa frittella a base di cavolo. Dentro ci si può mettere tutto ciò che la fantasia può immaginare, e lo stesso principio vale per le salse con le quali lo si può condire. Io l'ho provato anche con il pesto.

Okonomiyaki a Shibuya (Tokyo)

Non essendo io un'amante dell'uovo, ero dubbiosa sull'assaggiare l'omuraisu, una omelette ripiena di riso e irrorata di ketchup o salsa di pomodoro. Mi sono dovuta ricredere e l'ho decisamente apprezzato.

L'omuraisu ci ha dato il benvenuto a Kyoto

Altro dettaglio che gli appassionati di manga e anime di certo avranno notato: il bento. Il bento è un contenitore nel quale i nipponici sono soliti sistemare, con grazia e ordine, il loro pranzo. Possono prepararselo da casa o comprarlo già fatto.

Bento per le vie di Kyoto
L'ora del dolce a Osaka
Sinceramente ignoravo la passione dei giapponesi per i dessert. Una volta suk posto mi sono imbattuta in un tripudio di torte grandi e ben ornate, coppe gelato che contenevano anche panna, mini fette di torta, gelatina e frullato. Impossibile resistere.

Questi sono alcuni dei piatti che ho assaggiato, altri non li ho fotografati perchè li ho sbafati prima che Charles riuscisse a impugnare la macchina fotografica.
Ai milanesi desiderosi di ampliare i propri orizzonti gastronomici consiglio il ristorante Oasi giapponese in zona Primaticcio e il ristorante Miyako in Porta venezia.

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